
La Nostra Storia
1979
Si parte da molto lontano, quando l'allora giovanissimo Elgido Telesca, gia' da qualche anno interessato all'elettronica, pianta il seme dell' hi-fi car a Potenza. Un atteggiamento da pioniere in un ambiente in cui "la radio in macchina" era appannaggio di elettrauti generici del tipo "due altoparlanti e un'antenna". Elgido, ancora a meta' fra appassionato puro e artigiano in erba, si lancia in un discorso all'epoca coraggioso: nascono i primi impianti in auto con inverter 12-220 volts, in grado di far suonare in macchina moduli amplificatori domestici adattati all'uso particolare. Il laboratorio era la soffitta di casa e le prime sperimentazioni erano fatte sulle auto degli amici piu' entusiasti. Incoraggiati dai primi lusinghieri risultati si passo' ad operare in locali di fortuna. E' l'inizio di un nuovo cammino.
1980
Sul mercato compaiono amplificatori progettati per auto dotati di potenza sufficiente a prestarsi ad applicazioni particolari. Il discorso inizia ad avere il sapore della qualita', nasce la voglia di professionalita', per Elgido e i suoi fratelli, che si avvicinano all'idea, sono mesi di studio e sudore. Nascono le prime soluzioni personalizzate, il livello cresce. Si incomincia a sperimentare l'accoppiata di componenti diversi alla ricerca di risultati via via piu' soddisfacenti. Cresce, lentamente, la cultura del pubblico, che comincia a cačpire che ascoltare la radio in macchina puo' dare sensazioni molto piu' forti ed appaganti di quanto accettato fino ad allora. Sono i piu' giovani ad appassionarsi al discorso hi-fi auto, Elgido vede, quasi miracolosamente, allrgarsi a dismisura la cerchia di "amici" in cerca di soluzioni ardite per il proprio impianto audio.
1982
Crescono le esigenze dei clienti, ormai la confusione fra i due ruoli di amico e cliente e' completa, e la professionalita' del laboratorio segue di pari passo questa crescita, meglio sarebbe dire anticipa le esigenze sempre piu' ricercate dell'amante hi-fi car. nasce ufficialmente la E.P.I. elettronica, acronimo delle iniziali dei tre fratelli Telesca, Elgido, Peppino ed Ippolito, impresa artigiana di grandi ambizioni e speranze. Sono gli anni dell'esplosione del fenomeno di massa hi-fi car, la semplice autoradio con due casse e antenna non basta piu'. Cio' comporta studi pratici e sacrifici notevoli, i piu' antichi affezionati della E.P.I. elettronica ricordano ancora le luci che illuminavano i locali del laboratorio fino a notte fonda, non si andava a dormire se non si era trovata la risposta giusta al problema del giorno. Non e' azzardato parlare di tempi epici. All'esperienza pratica che si andava accumulando si affiancava lo studio teorico delle novita' e delle compatibilita' dei componenti, anche loro cresciuti nel frattempo in senso qualitativo.
1985
Il solco e' ormai tracciato indelebilmente, la E.P.I. elettronica esiste e si e' guadagnata un dignitosissimo posto al sole fra gli installatori professionali. E' ilmomento di affrontare la battaglia dei confronti diretti. La prima soddisfazione viene dal terzo posto ottenuto in una selezione nazionale a Bari. Con una Fiat Uno arriva il primo risultato di prestigio in una competizione, il primo di una lunga serie, che ancora continua. Cresce l'entusiasmo, parallelamente nasce il discorso hi-fi domenstico, per far crescere la cultura dell'ascolto occorreva accettare anche questo confronto e la E.P.I. elettronica raccoglie il guanto di sfida, si lancia su questa nuova frontiera. Le tecniche di montaggio, gli abbinamenti fra apparecchiature si fanno sofisticati.
1986
Parte la commercializzazione del prodotto hi-fi domestico che si affianca al settore auto. Un modo per mettere a frutto le conoscenze acquisite nei due campi e per dare risposte complete al cliente che non vuole abbandonare l'abitudine del buon ascolto mai. La E.P.I. elettronica promuove in questo periodo una serie di iniziative finalizzate alla crescita della cultura anche nell'hi-fi domestico, prove di ascolto ed altro ancora, roba mai vista o sentita prima a Potenza. E' anche l'anno della mitica Mercedes di Paolo Lacerenza, amico piu' che cliente. Una vettura il cui impianto hi-fi evolutosi nel tempo fino a livelli altissimi, ha fatto parlare l'intera Italia degli appassionati del settore. Una abbinata, E.P.I. elettronica, Paolo Lacerenza e la sua vettura, che ha fatto storia, senza tema di smentite.
1990
Un momento difficile, un terribile incidente d'auto toglie la vita al piu' giovane dei fratelli, Ippolito, un evento vissuto da tutti i giovani automobilisti della citta', Ippolito, con il suo sorriso e la sua disponibilita', non sempre spontanea, viste le frequenti insistenze convincenti degli amici-clienti, aveva messo le mani su qualunque impianto di qualita' girasse nel circondario. E' anche il momento della selezione dei gusti dei due fratelli, Elgido e Peppino. Dalla costola della E.P.I. elettronica nasce E.P.I. car. Mentre Elgido che mantiene la titolarita' della E.P.I. elettronica, prosegue nel discorso hi-fi domestico convinto della necessita' di migliorare le capacita' di ascolto dell'istallatore per rispondere alle esigenze crescenti del cliente. Nasce in Via Mazzini un punto di ascolto tutt'ora forse l'unico degno di tal nome a Potenza, in Via Mazzini nei caratteristici locali che la E.P.I. elettronica rileva in quell'epoca. L'idea della sala ascolto si trasferisce dai locali dedicati alle prove di apparecchiature domestiche all'abitacolo delle vetture, ambiente che Elgido studia con parametri assolutamente innovativi. E' uno fra i primi dieci installatori nazionali, in senso storico e in senso qualitativo, e continua la sua esperienza di concorrente di gare nazionali ed internazionali con risultati di assoluto rilievo.
1992
Per la E.P.I. elettronica riprende in pieno il discorso hi-fi auto, per qualche tempo rallentato alla ricerca di soluzioni sofisticate, e percio' spesso limitate ad una fascia di amatori disposti a spendere qualcosa in piu' l'esperienza accumulata in un decennio di studi e sperimentazioni permettono di calare su auto "di tutti i giorni", e quindi per una utenza piu' vasta, tecnologie e soluzioni di avanguardia. Il riferimento Domestico rimane per Elgido quasi una imposizione, prosegue il parallelo tra i due mondi dell' hi-fi, la vettura e il domestico.
1995
Siamo ai giorni nostri, nasce al fianco della E.P.I. elettronica la NEPENTHA, societa' di progettazioni e sviluppi tecnologici di alto livello che muove i suoi primi passi in un mercato fattosi difficile, e i primi riscontri lasciano ben sperare. Il discorso si allarga, viene fuori anche l'orgoglio lucano di un giovane artigiano che vuole competere anche su terreni ritenuti riserva di caccia di consolidate realta' industriali. Una scelta che nulla toglie, che anzi aggiunge esperienza a esperienza, alla E.P.I. elettronica che prosegue nel suo tradizionale discorso.
1996
Piu' di MILLE auto portano oggi la firma, meglio sarebbe dire il timbro sonoro, della E.P.I. elettronica, nelle sue diverse fasi storiche. Un timbro che anche il meno esperto degli audiofili riconoscerebbe per la sua qualita' e pulizia del suono. Un livello che pochi possono dire di aver raggiunto. Ma l'avventura E.P.I. elettronica non si ferma certo qui, nuove frontiere da attraversare di presentano. La digitalizzazione, e le fibre ottiche, il software. Confini non immaginabili in quella soffitta piu' di quindici anni fa', rimane solo da chiedersi a quali incredibili risultati nell'hi-fi car arrivera' la E.P.I. elettronica da qui in futuro.